Angelo D’Uva Vini Spumante Grappa

Passione, una valigia e un ceppo di vite.
Ripercorrete con noi la storia di Angelo, vignaiolo in Molise.


Il Molise esiste.
Lascia che i nostri vini te lo raccontino.

LE ORIGINI

La nostra storia inizia nell’ottobre del 1940,
quando il giovane Angelo D’Uva lascia il suo paese, la sua casa e i pochi campi sulle colline pietrose e povere dell’Alto Sannio per scendere a piano, nella valle del Biferno, con i suoi declivi morbidi e fertili.
Porta sulle spalle il sogno che era stato di suo padre Michele,
quello di una vita di opportunità e benessere, lo stesso che lo aveva
portato a morire in miniera al di là del mare.

A Larino, importante centro agricolo nella piana, si svolgeva e si svolge, oggi come allora, La Fiera, occasione di incontri e di scambi.
Vi arrivavano genti e animali da ogni dove, dalle zone più impervie dell’Alto Molise, dal Tavoliere di Puglia, dagli aspri Appennini della Lucania e degli Abruzzi. Giungevano a piedi, su carri e con il treno.
Angelo salirà su quel treno con una valigia di sogni e bisogni,
portando con sé i preziosi insegnamenti del nonno,
le raccomandazioni di onore e onesta fatica e… un ceppo di vite.


È in un terreno acquistato in quella piana che egli pianterà il primo vigneto che, negli anni Settanta, nelle mani del figlio Sebastiano, diventerà una moderna azienda agricola.

Lo stesso vigneto che oggi, ringiovanito e rinnovato grazie agli sforzi di suo figlio, che ha preso su di sé il nome e i sogni del fondatore, chiude lo sguardo sull’orizzonte, quando si guarda il paesaggio a perdita d’occhio dalle terrazze delle Cantine D’Uva.
Tra i filari dei ventisei ettari messi a dimora sulle basse colline,
cammina un giovane Angelo, erede di un sogno che si è fatto progetto e poi impresa, con lo sguardo rivolto ancora al futuro e una valigia di idee sempre pronta per un nuovo viaggio, oltre i confini della regione e del Paese, per soddisfare una platea sempre più ampia di appassionati,
pronti a scoprire il gusto ed i profumi di un territorio che ha ancora molto da raccontare.

I VIGNETI

È alla lungimiranza dell’attuale titolare che si deve la specializzazione dell’azienda nella produzione vitivinicola. Dal 2001 la trasformazione delle uve avviene nelle Cantine D’Uva, a pochi passi dai vigneti di proprietà.
Messe a dimora sulle colline, ad un’altitudine media di 250 metri sul livello del mare, le viti sono allevate a controspalliera con potatura Guyot, per consentire il rinnovo annuale del capo a frutto.
La densità di impianto è di circa 4.000 viti per ettaro e tutte le operazioni colturali favoriscono un naturale equilibrio vegeto-produttivo con rese molto basse, a fronte di un’eccellente qualità del frutto.
I suoli più argillosi donano struttura ai vini mentre quelli più calcarei, ricchi di ciottoli drenanti, conferiscono eleganza di bouquet.


Montepulciano, Cabernet Sauvignon, Aglianico, Tintilia e Merlot, sono i vitigni a bacca rossa coltivati, mentre quelli a bacca bianca sono il Trebbiano, la Malvasia, Falanghina Sauvignon Blanc e Moscato Reale.
Il reimpianto e la vinificazione della Tintilia, varietà autoctona del Molise quasi scomparsa negli anni passati, rappresenta una precisa scelta aziendale, nel segno della riscoperta, del rispetto e della valorizzazione del territorio.

LA CANTINA

Si dice che il vino “contiene la mano” di chi lo fa.
È il frutto di un’alleanza tra l’uomo e la Natura. Angelo D’Uva si è sempre battuto per spostare questo compromesso a favore della Natura. Per lui e il suo enologo Donato di Tommaso, infatti, un buon vino inizia da un frutto sano e la vinificazione deve essere un processo semplice ed essenziale perché il prodotto sia una piena e genuina espressione del territorio.
Coniugare l’esperienza contadina e le moderne conoscenze e tecnologie enologiche è la mission di Cantine D’Uva.
Dalla cura dei vigneti alla delicata e sapiente raccolta manuale, dalla fermentazione in piccoli tini di acciaio inox o rovere, per garantire una perfetta estrazione del colore e la conservazione dei profumi, all’affinamento in bottaia a temperature e livelli di umidità controllati, ogni gesto racchiude una passione per la terra che si traduce in un’incessante ricerca di pratiche virtuose volte al conseguimento dell’eccellenza del prodotto e alla tutela del territorio, come testimonia l’utilizzo dell’energia geotermica proveniente dal terreno circostante per il funzionamento degli impianti.
Le peculiarità del vitigno, dei terreni e dell’annata risuonano limpidi in ogni sorso dei nostri vini, dove tutto è equilibrio ed eleganza, i tannini sono morbidi e tutto parla di Molise.

ACCOGLIENZA

Per chi desidera vivere di persona le suggestioni del territorio e approfondire la conoscenza della produzione vitivinicola, Cantine D’Uva apre le porte del suo Relais. Un soggiorno presso “I Dolci Grappoli”, situato in collina, a pochi chilometri dal mare, immerso nel verde dei filari del vitigno Tintilia, offre un’accoglienza di alto livello, genuina cucina tradizionale e la possibilità di fare esperienze significative del territorio e della cantina attraverso la proposta di mini corsi di degustazione, laboratori didattici sul vino e sul pane ed escursioni nelle vicine zone ad alto interesse culturale archeologico e naturalistico.

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Itinerario Larino e dintorni