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gdpr Privacy

ll “Regolamento Europeo 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al Trattamento dei Dati Personali, nonché alla libera circolazione di tali dati” (da ora in poi “GDPR”) prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali.

Magisiti di Li Sacchi Maria Giovanna   in qualità di “Titolare” del trattamento, ai sensi dell’articolo 13 del GDPR, pertanto, Le fornisce le seguenti informazioni:

  1. CATEGORIE DI DATI: Magisiti di Li Sacchi Maria Giovanna tratterà i dati personali e/o sensibili e che saranno inseriti nel form
  2. FONTE DEI DATI PERSONALI: I dati personali di cui Magisiti di Li Sacchi Maria Giovanna sarà in possesso sono raccolti direttamente dall’ interessata all’ atto della compilazione del  form.
  3. TITOLARE DEL TRATTAMENTO: Il titolare del trattamento è Magisiti di Li Sacchi Maria Giovanna C/da S.Salvatore snc   86010 Ferrazzano (CB) CF LSCMGV62R62D81OF   P.IVA 01687110708 contattabile telefonicamente al 08744188562  +39 3318850026 all’indirizzo email magisiti@virgilio.it.
  4. FINALITÀ DI TRATTAMENTO DEI DATI E BASE GIURIDICA: Il trattamento dei Suoi dati, raccolti ed archiviati in relazione alla compilazione del presente form, ha come base giuridica il suo consenso ed è effettuato per le seguenti finalità: rispondere a richieste di informazioni inviate tramite il form, fornire servizi di assistenza e supporto, procedere con l’iscrizione alla newsletter, inviare comunicazioni di tipo formativo, informativo e commerciale.Il trattamento dei dati è limitato a quanto strettamente necessario alle finalità descritte al paragrafo 4 per assicurarti i servizi da richiesti.
  5. DESTINATARI DEI DATI: Nei limiti pertinenti alle finalità di trattamento indicate, i Suoi dati  non potranno essere comunicati a partner, società di consulenza, aziende private, nominati Responsabili dal Titolare del Trattamento. I Suoi dati non saranno in alcun modo oggetto di diffusione. I Responsabili e gli Incaricati del trattamento in carica sono puntualmente individuati nel Documento sulla Privacy, aggiornato con cadenza periodica.
  6. TRASFERIMENTO DEI DATI ALL’ESTERO: i dati raccolti non saranno oggetto di trasferimento all’estero.
  7. PERIODO DI CONSERVAZIONE: I dati raccolti verranno conservati per un arco di tempo non superiore al conseguimento delle finalità per le quali sono trattati (“principio di limitazione della conservazione”, art.5, GDPR) o in base alle scadenze previste dalle norme di legge. La verifica sulla obsolescenza dei dati conservati in relazione alle finalità per cui sono stati raccolti viene effettuata periodicamente.
  8. DIRITTI DELL’INTERESSATO: L’interessato ha sempre diritto a richiedere al Titolare l’accesso ai Suoi dati, la rettifica o la cancellazione degli stessi, la limitazione del trattamento o la possibilità di opporsi al trattamento, di richiedere la portabilità dei dati, di revocare il consenso al trattamento facendo valere questi e gli altri diritti previsti dal GDPR tramite semplice comunicazione al Titolare. L‘interessato può proporre reclamo anche a un’autorità di controllo.
  9. OBBLIGATORIETÀ O MENO DEL  CONFERIMENTO DATI: La informiamo che il conferimento dei dati è per alcuni campi facoltativo e per altri (segnalati da un asterisco) obbligatorio e il  mancato conferimento dei dati obbligatori comporta il NON invio del form.
  10. OBBLIGATORIETÀ DEL CONSENSO: La prestazione del consenso al trattamento dati tramite apposita spunta è facoltativa, ma indispensabile per procedere con l’invio del form.
  11. MODALITÀ DI TRATTAMENTO DEI DATI:I dati personali da Lei forniti, formeranno oggetto di operazioni di trattamento nel rispetto della normativa sopracitata e degli obblighi di riservatezza cui è ispirata l’attività del Titolare. I dati verranno trattati sia con strumenti informatici sia su supporti cartacei sia su ogni altro tipo di supporto idoneo, nel rispetto di adeguate misure tecniche ed organizzative di sicurezza previste dal GDPR.
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Diritto di Recesso

 

La direttiva 2011/83/UE sui diritti dei consumatori approvata dal  decreto legislativo del 21 febbraio 2014, n. 21 é entrata in vigore il 13 giugno 2014, modificano parzialmente il Codice del Consumo, introducendo maggiori tutele a favore dei consumatori.

Informazioni precontrattuali

In primo luogo la riforma incide sulle informazioni che il consumatore ha diritto di conoscere prima della conclusione del contratto. Il professionista è infatti ora tenuto a comunicare:

  • i recapiti presso cui è possibile contattarlo. Tali informazioni comprendono l’indirizzo geografico in cui è stabilito, i numeri di telefono e di fax e l’indirizzo elettronico, se disponibili, al fine di consentire ai consumatori un contatto rapido ed efficace col professionista;
  • i costi totali dei prodotti, senza nessuna omissione di imposte ed extra. Il prezzo deve essere comprensivo delle imposte e, se risulta impossibile la sua determinazione preventiva, devono essere precisate le modalità di calcolo; il prezzo deve comprendere anche le spese aggiuntive quali, ad esempio, quelle di spedizione e consegna;
  • un promemoria sulla garanzia legale e di conformità del bene venduto;
  • le informazioni sulle modalità di esercizio del diritto di recesso.

Diritto di recesso

La seconda importantissima modifica riguarda il diritto di recesso. Il termine per recedere da un contratto concluso a distanza o fuori dai locali commerciali viene infatti esteso da 10 a 14 giorni.

Il termine decorre:

  • nel caso di contratti aventi ad oggetto un servizio dal giorno della conclusione del contratto;
  • nel caso di contratti di vendita dal giorno in cui il consumatore entra in possesso dei beni.

E’ inoltre previsto che in caso di mancata comunicazione al consumatore dell’informazione circa l’esistenza del diritto di recesso o delle modalità del suo esercizio, i suddetti termini sono estesi a 12 mesi dopo la fine del periodo di recesso iniziale.

Una volta ricevuta la comunicazione di recesso il professionista è tenuto a restituire i pagamenti ricevuti entro 14 giorni in luogo dei 30 giorni precedentemente previsti. Nello stesso termine di 14 giorni (esteso dai precedenti 10 giorni) il consumatore è però tenuto a restituire i beni per i quali ha esercitato il diritto di recesso.

Sostanzialmente modificata è anche la norma in tema di integrità dei prodotti restituiti dal consumatore in seguito al recesso. La nuova formulazione della norma prevede infatti che:

il consumatore è responsabile unicamente della diminuzione del valore dei beni risultante da una manipolazione dei beni diversa da quella necessaria per stabilire la natura, le caratteristiche e il funzionamento dei beni. Il consumatore non è in alcun caso responsabile per la diminuzione del valore dei beni se il professionista ha omesso di informare il consumatore del suo diritto di recesso.

A seguito dell’esercizio del diritto di recesso da parte del consumatore il professionista è tenuto a rimborsare tutte le spese connesse alla vendita, ivi incluse quelle di spedizione. Il consumatore è solo tenuto a pagare la spedizione di ritorno.

Divieto di spese aggiuntive per l’uso di mezzi di pagamento diversi dal contante

I professionisti non possono imporre ai consumatori costi aggiuntivi per l’uso di strumenti di pagamento diversi dal contante quali, ad esempio, carte di credito o di debito.

In caso di violazione dell’obbligo l’istituto di emissione della carta di pagamento è tenuto a riaccreditare al consumatore le spese addizionali e ad addebitarle al professionista. Analogo divieto di costi aggiuntivi riguarda le tariffe telefoniche a carico del consumatore che intenda mettersi in contatto con il professionista mediante i recapiti da quest’ultimo indicati.

Qualsiasi pagamento supplementare deve inoltre essere espressamente autorizzato dal consumatore.

Non è infatti consentito al professionista dedurre tale consenso utilizzando opzioni precompilate che il consumatore deve espressamente rifiutare per evitare il pagamento supplementare.

Passaggio del rischio per perdita o danneggiamento dei beni

L’art. 1510, comma 2, del codice civile prevede che il venditore si libera dagli obblighi derivanti dalla consegna nel momento in cui consegna i beni allo spedizioniere. Tale norma, coordinata con il disposto dell’art. 1465 del codice civile, prevede l’obbligo per l’acquirente di pagare comunque il prezzo in caso di perimento per cause non imputabili al venditore della cosa venduta come, ad esempio, in caso di smarrimento o danneggiamento della spedizione.

Nel caso di contratti conclusi a distanza o fuori dai locali commerciali il legislatore ha tuttavia voluto predisporre maggiori tutele per i consumatori. Per questo tipo di contratti infatti è previsto  i rischi si trasferiscano in capo all’ acquirente solo nel momento in cui egli entra materialmente in possesso del bene acquistato o, in altre parole, con la consegna.

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informativa sugli alcolici

L’acquisto di vini, come di tutti gli alcolici, è esclusivamente permesso ai maggiori di 18 anni (In Italia), più in generale solo a coloro che siano in possesso dei requisiti minimi, dettati dalle leggi in vigore dallo stato di residenza, per l’acquisto di alcolici. Saranno spedite bevande alcoliche direttamente e soltanto a coloro che siano autorizzati ad acquistarle e riceverle dalla legge in vigore nel luogo di recapito, con particolare riguardo alle regole in materia di limitazioni all’ età dei consumatori di alcool.

Al momento dell’accettazione dei termini e condizioni di vendita, l’acquirente dichiara di essere in possesso dei requisiti minimi legislativi per l’acquisto di alcolici.

www.molisedagustare.it rispetta la normativa vigente in materia di e-commerce.
Per ogni ordine effettuato,  emette documento fiscale del materiale ordinato, spedendo
all’ intestatario dell’ordine (ex art. 14 DPR 445/00 e dl 52/2004.) i dati forniti dal cliente al momento dell’ordine inserendoli nella fattura o nella ricevuta fiscale.